Completamente immerso nel territorio del Parco delle Orobie Valtellinesi, l’Ecomuseo
della Valle del Bitto di Albaredo si trova nel comune di Albaredo, all’inizio della Valtellina,
in provincia di Sondrio.
Per visitarlo occorre percorrere un sentiero, lungo circa 3 km e mezzo, che dalla chiesetta
della Madonna delle Grazie, poco oltre Albaredo, porta, in circa un’ora e mezza di cammino,
fino all’alpe di Vesenda bassa, appena oltre i confini del comune, in territorio del comune
di Bema.
L’idea è quella di mostrare alcuni luoghi tipici dell’attività contadina di questa antichissima
comunità orobica, presentandoli nella loro cornice naturale, per esaltare l’effetto
di immersione totale in una dimensione che oggi facciamo fatica ad immaginare.
Niente biglietti, quindi, e nessuna limitazione per gli orari di accesso.

L’ecomuseo è un’azione portata avanti da una comunità, a partire dal suo patrimonio,
per il suo sviluppo. L’ecomuseo è quindi un progetto sociale, poi ha contenuto culturale
e infine s’appoggia su delle culture popolari e sulle conoscenze scientifiche.
Non è una collezione, una trappola per turisti, una struttura aristocratica, un museo
di belle arti. L’ecomuseo serve la comunità, appartiene alla comunità.
( H. De Varine, 2008)